venerdì 23 ottobre 2009

OTTOBRE 2009: ALL’AQUILA E’ EMERGENZA UMANITARIA

ricevo e pubblico.

Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.
A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.
Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.
Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P.La maggior parte degli Aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare.
Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.Noi, definiti “irriducibili”, siamo in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, i nostri figli frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Siamo persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della nostra città.Da oltre sei mesi viviamo in tenda, sopportando grandi sacrifici, ma con questo freddo rischiamo di non poter più sopravvivere.Se non accettiamo le destinazioni a cui siamo stati condannati (che sempre più spesso sono lontanissime) minacciano di toglierci acqua, luce, servizi.Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.Gli enti locali e la Protezione Civile ci hanno abbandonati. Secondo le ultime notizie che ci giungono i moduli abitativi removibili che stiamo richiedendo a gran voce da maggio, forse (ma forse) arriveranno tra 45 giorni.Oggi invece abbiamo bisogno di roulotte, camper o container abitabili e stufe per poter assicurare una minima sopravvivenza. Visto che le nostre richieste alla Protezione Civile e al Comune non sono prese in minima considerazione chiediamo a tutti i cittadini italiani un ulteriore sforzo di solidarietà.E abbiamo anche bisogno di non sentirci soli.Per questo vi chiediamo di organizzare dei presidi nelle piazze delle città italiane per SABATO 24 OTTOBRE portando nel cuore delle vostre città delle tende per esprimere concretamente solidarietà a noi 6000 persone che viviamo ancora nelle tende ad oltre sei mesi dal sisma.Un altra emergenza è cominciata oggi. Non dettata da catastrofi naturali ma dalla stessa gestione del post sisma, da chi questa gestione l’ha portata avanti sulla testa e sulla pelle delle popolazioni colpite.
Alcuni abitanti delle tendopoli sotto zero.

Per donazioni e contatti:
emergenzaottobre2009@gmail.com
339.19 32 618 - 347. 03 43 505

per ulteriori informazioni aggiungo il mio numero
348. 30 55 965

lunedì 5 ottobre 2009

manifestazione, roma 3 ottobre 2009.


sono una farabutta!
e ce ne erano circa altri 300.000 con me il pomeriggio del 3 ottobre a piazza del popolo a roma.

E da quello che ho potuto vedere c'era anche una notevole disparità fra chi aveva aderito, alcuni che stavano sul palco, i vip in piazza e la gente.

Dalla gente che mi stava intorno ho percepito una voglia di discutere, parlare, riunirsi e soprattutto fare festa insieme che non sempre si ritrovano nel quotidiano (secondo me l'italia sta diventando uno stato sempre maggiormente repressivo e quindi difficile da vivere).
ci dovrebbero essere manifestazioni ogni settimana!

Dall'altra parte, alcuni del palco, adesioni es. Striscia la Notizia, vip fra la folla,...non commento...

Io spero in futuro che ci saranno mille nuovi "Il Fatto Quotidiano" e mille in meno di "Il Giornale", "Tg1", ecc...

e che riusciremmo ad unirci come nelle manifestazioni per cambiare le cose!







sabato 11 luglio 2009

"Vademecum sul lodo alfano"

dal blog

http://gianluigi84diblasi.spaces.live.com/blog/cns!2C46D49F572CA3D6!311.entry?sa=791037209

" Che cos'è il Lodo Alfano(1) (lg.124/2008)?

questa è una domanda che molti, ancor oggi, potrebbero porsi e non a torto,
del Lodo Alfano se ne parla sempre tanto ma il più delle volte per non dir nulla!
si parla di referendum, di manifestazioni, di sentenza della Corte Costituzionale, adesso è stata scovata anche la allegra cenetta(2) tra Berlusconi, Alfano, Letta, Vizzini e due giudici della Corte Costituzionale, Mazzella e Napolitano.
ma sto benedetto Lodo Alfano cos'è?


"...i processi penali nei confronti dei soggetti che rivestono la qualità di Presidente della Repubblica, di Presidente del Senato della Repubblica, di Presidente della Camera dei deputati e di Presidente del Consiglio dei ministri sono sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della funzione. La sospensione si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica o della funzione."
questo è il passo del 1° comma dell'unico articolo di questa legge che più infiamma i sostenitori dello Stato di Diritto.

Tra le norme ed i principi con cui questa legge cozza e, forse, sopra di tutti c'è l'art. 3 comma 1° della Costituzione:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

è su queste due basi normative che si fonda tutto quello che diremo dopo.

a cominciare dall'Appello(3) che 100 tra i più grandi costituzionalisti italiani hanno sottoscritto contro questa legge e che, in un passo centrale, così recita:
"...rilevano, con riferimento al cosiddetto lodo Alfano, che la sospensione temporanea ivi prevista, concernendo genericamente i reati comuni commessi dai titolari delle sopra indicate quattro alte cariche, viola, oltre alla ragionevole durata dei processi e all'obbligatorietà dell'azione penale, anche e soprattutto l'art. 3, comma 1 Cost., secondo il quale tutti i cittadini "sono eguali davanti alla legge".
Osservano, a tal proposito, che le vigenti deroghe a tale principio in favore di titolari di cariche istituzionali, tutte previste da norme di rango costituzionale o fondate su precisi obblighi costituzionali, riguardano sempre ed esclusivamente atti o fatti compiuti nell'esercizio delle proprie funzioni. Per contro, nel cosiddetto lodo Alfano la titolarità della carica istituzionale viene assunta non già come fondamento e limite dell'immunità "funzionale", bensì come mero pretesto per sospendere l'ordinario corso della giustizia con riferimento a reati "comuni".

non c'è molto da aggiungere, poco da commentare ma molto su cui riflettere...
questa potrebbe sembrare solo teoria, ma in realtà, qui ci son in gioco gli equilibri Costituzionali della Repubblica Italiana ed il fondamentale rapporto Cittadino-Legge.

Oltre a tutto questo,
uno dei motivi per cui ci si è scatenati contro questa legge, è stato il c.d. "Caso Mills"(4), ossia il processo per corruzione in atti giudiziari che vedeva coimputati l'avv. David Mills e Silvio Berlusconi.
La Corruzione(5), di per se, è un reato con una determinante particolarità relativamente ai soggetti: necessita che siano almeno due!
un furto o un omicidio, per esempio, son reati che si configurano anche con l'azione di un solo soggetto, ma la corruzione no! la corruzione necessita, proprio per sua stessa natura, che ci siano almeno due soggetti: un corruttore ed un corrotto!
e qui...
cosa accadde di tanto strano in questo caso Mills?
è accaduto che il 17.02.09 il Tribunale di Milano ha potuto condannare solo il corrotto(6), l'avv. Mills, nonostante nel testo della sentenza venga evidenziato che questi "... ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi ed al Gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data..."

la domanda dovrebbe sorgere spontanea:
ma.... se la legge è uguale per tutti e la corruzione esiste solo se ci son un corruttore ed un corrotto, come mai è stato condannatto solo il corrotto e non anche il corruttore?
una prima risposta è sicuramente:
il Lodo Alfano...che, in barba all'art. 3 della Costituzione, ha permesso al Premier di non esser processabile per un reato "non funzionale", commesso (se così sarà accertato ed accertabile), prima dell'inizio del suo mandato.

Sulla costituzionalità di questa legge pende un giudizio dinanzi alla Corte Costituzionale...
giudizio che dovrebbe trovare soluzione in autunno, ma su cui non si è mai smesso di riflettere, vedi: Castelli vs. Travaglio: "La legge non è uguale per tutti" ad Annozero del 11/06/2009 (e chissà il buon leghista dove poggiava tanta spavalderia sulla sentenza).
giudizio tornato di stringente attualità, dopo la recentissima notizia della cena privata tra due componenti della Corte che valuterà questa legge, il Ministro che le ha dato il nome, il Primo Beneficiario e due componenti del suo staff di Governo(2). Su questa notizia io non faccio alcun commento, vi lascio alla viva, vibrante ed autorevole voce della Professoressa Lorenza Carlassare: Berlusconi a cena con due giudici costituzionali: “Un attacco al cuore dello stato di diritto”


Appendice del 3 luglio 2009:
il clamore suscitato dalla cena di Maggio in casa Mazzella, ha costretto questi a prendere posizione e lo ha fatto così: “Caro Silvio ti scrivo…”
da qui arriva la presa di posizione della Corte:
"La decisione sul lodo Alfano, com'è stata quella sul lodo Schifani, rappresenta un unicum. Abbiamo di fronte leggi del tutto particolari, che non sono astratte, che non riguardano migliaia di cittadini, ma uno solo. E a uno solo sono state applicate. Quell'uomo politico, quel presidente è Berlusconi. La decisione della corte perde la sua astrattezza, si cala inevitabilmente nel personaggio, ne decide la sorte politica, Può uno di noi, alla vigilia di questa decisione, andare a cena con quest'uomo? No, non può. E non è necessario che ciò sia scritto o vietato. Lo dice il buon senso comune. Se la nostra opzione dev'essere sopra le parti, come sarà, i comportamenti devono essere sterili, come se fossimo in sala operatoria"(7)

(1) Lodo Alfano
(2) Articolo di Peter Gomez su L'Espresso
(3) Appello 100 Costituzionalisti contro il Lodo Alfano
(4) Marco Travaglio - Mills giudicato, Berlusconi condannato
(5) Codice Penale
(6) Sentenza su Caso Mills
(7) dalla Consulta sulla cena"

mercoledì 1 luglio 2009

.. la lungimiranza è una dote di pochi..!




L'abbiamo vista imitare Berlusconi in tutte le salse ed in ogni rappresentazione è presente una proverbiale lungimiranza, ma in questo pezzo ha dato il meglio di sè.. il testo è stato scritto circa un anno fa quale apertura del tour teatrale "Vilipendio".. e devo dire che è sorprendentemente attuale..!

sabato 27 giugno 2009

volpina per moussavi...

volpina per moussavi




http://gpetrucc.web.cern.ch/gpetrucc/volpe.gif

lunedì 8 giugno 2009

..ma lassa perde'..

Autore: Stefania



All'indomani delle elezioni, voglio lasciare da parte la politica per dare spazio a colui che è stato il mio idolo sin da quando ero piccina picciò.. ossia qualche giorno fa.. con la speranza di infondere un po' di buon umore..!
Buona visione..

domenica 7 giugno 2009

Aborro..

Autore: Stefania
..questa mattina ero più che decisa.. dico.. voto PD (ideologicamente lo sento vicino a me) e dò la mia preferenza a Debora Serracchiani (un volto giovane, con le idee chiare e una certa grinta per dare un impulso di svolta ad un partito troppo assopito). Bene.. prendo la tessera elettorale ed esco di casa incamminandomi a passo spedito verso il seggio. Nei 500 metri che sparano casa e scuola in cui c’è il seggio una serie di mirabolanti pensieri iniziano a roteare nello spazio vuoto della mia testa.. idee contrastanti prendono a fare cazzotti fra di loro.. non demordo.. continuo per la mia strada.. occhio sbarrato e sguardo vacuo puntato verso terra.. a manifestazione di dissenso la testa inizia a ciondolare senza che gliene abbia dato espressa autorizzazione (devo essere sembrata una pazza..). Varco il portone.. il saluto del carabiniere che stava all’entrata mi ha fatto uscire dallo stato di trance.. ricambio gentilmente il saluto.. percorro il corridoio.. controllo il numero di seggio.. entro.. in attesa di sbrigare le solite formalità (la tizia del “reparto donne” guarda la foto della carta d’identità.. guarda me.. riguarda la foto.. ariguarda me.. GIURO.. sono io.. barba e parrucca li ho lasciati a casa..) scambio quattro chiacchiere con la mia amica scrutinatrice .. mi consegnano matita e cartella.. è arrivato il momento.. entro nella cabina elettorale.. dispiego il lenzuolo.. la vista di tutte le liste mi provoca le allucinazioni.. ecco che ritornano gli alieni pensieri.. avvicino la matita al foglio.. prevale la razionalità.. ho messo una X su Italia dei Valori.. preferenze Alfano e De Magistris..
Non impazzisco per IDV.. ma al momento mi è sembrata l’unica soluzione possibile e plausibile..
Mi dispiace.. ho abbandonato il sentimento (una canzone di qualche anno fa diceva “quando c’è sentimento.. non c’è mai pentimento”) per la ragione.. questo modo di votare “il meno peggio” lo ABORRO..!
Avrò forse fatto una cavolata..??