Autore: Stefania
La Signora Veronica Lario, al secolo Miriam Bartolini, ha detto basta per la seconda volta.
In questi anni ha davvero dovuto sopportare troppo.. ha tollerato l’ego sfrenato del marito Premier che si è sottoposto ad un lifting poi alla bitumazione per colmare il vuoto della radura pilifera .. ha dovuto soprassedere alle continue “attenzioni” che il Cavaliere ha da sempre rivolto (e continua a rivolgere) al gentil sesso .. già.. perché il Premier non è nuovo a certe prodezze..!
Nel 2007, alla vigilia di Pasqua, a Villa Certosa è stato immortalato con accanto (anzi sopra) 5 fanciulle.. uno stuolo di malpensanti è subito giunto alla conclusione che stesse accadendo qualcosa di torbido e lontano dal buon costume.. invece niente di più evidente.. si trattava semplicemente di una riunione politica fra il leader di Forza Italia e un gruppo di giovani attivisti (attivissime) del partito. Le giovani fanciulle si erano sedute sulle ginocchia del Premier semplicemente per motivi di immagine.. dovevano fare una foto di gruppo.. mancavano le sedie e nella piena purezza del caso si sono accinte sulle gambe del Premier. E poi non vorrete per caso insinuare che Berlusconi si intrattenesse per motivi esclusivamente personali con tali fanciulle..?? Non dopo il richiamo della moglie Veronica che nel gennaio dello stesso anno ha fatto pubblicare una lettera su Repubblica per esprimere tutto il suo rammarico. Allora la Signora Lario si era risentita per le affermazioni che il di lei consorte aveva rivolto, durante la cena dei Telegatti, a due belle figliole Ayda Yespica e..e.. non ci crederete.. Mara Carfagna (la coerenza è un pregio del nostro Premier) alla quale rivolse la romantica frase “..se non fossi già spostato me la sposerei”; bastò così poco per aizzare le ire di Veronica che pretese addirittura pubbliche scuse. Berlusconi non tardò a presentare pubbliche scuse come richiesto dalla consorte.
Ora ci risiamo.. passano gli anni ma i vizi rimangono.. anzi si moltiplicano..! Siamo giunti alle candidature per le Elezioni europee.. nei giorni scorsi si vociferava che il Premier avesse riempito le liste del PdL di nomi di ex troniste, veline, letteronze.. niente di più falso.. si è trattato di una sporca manovra della sinistra e la sprovveduta Signora Lario è caduta nella trappola tesa dalla stampa sinistroide (non credevo che fossero rimasti impuniti così tanti giornalisti) e si è scagliata verso il marito definendo “ciarpame senza pudore” la candidatura delle donne alle elezioni europee. Il Premier, che dal canto suo non ha mai adottato metodi di selezioni diversi dalla meritocrazia (in ogni sua scelta ha sempre proceduto con una breve verifica orale) oggi ha sciolto il riserbo e ha dichiarato i nomi delle (sconosciute, quanto ai meriti politici) candidate Barbara Matera, Lara Comi e Licia Ronzulli. Sul Sole24Ore di oggi risponde alle polemiche sulle candidature sostenendo una tesi del tutto condivisibile: “E’ veramente assurdo che se una persona ha uno o due lauree e conosce due o tre lingue, per il solo motivo che sia stato in tv o abbia fatto delle cose nell’informazione o nello spettacolo, sia da considerarsi preclusa per quanto riguarda la politica”.. mi sembra che tutto ciò non faccia una piega.. conosce due o tre lingue (come diceva una pubblicità.. two is mei che one.. sai quante cose si possono fare con due o tre lingue).. poi hanno fatto informazione o, meglio ancora, hanno fatto (dato) spettacolo.. direi un curriculum vitae atto ad intrattenere conversazioni ricche di contenuti con tutti gli europarlamentari. Quindi francamente non capisco tutta l’ira della signora Lario che, ancora una volta, si è inutilmente scagliata contro il marito senza nemmeno prendere in considerazione l’eventualità di un complotto da parte della sinistra che a dire del marito ha creato una manovra contro le liste PdL alle europee.. invece a mio avviso la sinistra, con il suo straziante silenzio non fa che agevolare tutte le manovre del Cavaliere.
In questi anni ha davvero dovuto sopportare troppo.. ha tollerato l’ego sfrenato del marito Premier che si è sottoposto ad un lifting poi alla bitumazione per colmare il vuoto della radura pilifera .. ha dovuto soprassedere alle continue “attenzioni” che il Cavaliere ha da sempre rivolto (e continua a rivolgere) al gentil sesso .. già.. perché il Premier non è nuovo a certe prodezze..!
Nel 2007, alla vigilia di Pasqua, a Villa Certosa è stato immortalato con accanto (anzi sopra) 5 fanciulle.. uno stuolo di malpensanti è subito giunto alla conclusione che stesse accadendo qualcosa di torbido e lontano dal buon costume.. invece niente di più evidente.. si trattava semplicemente di una riunione politica fra il leader di Forza Italia e un gruppo di giovani attivisti (attivissime) del partito. Le giovani fanciulle si erano sedute sulle ginocchia del Premier semplicemente per motivi di immagine.. dovevano fare una foto di gruppo.. mancavano le sedie e nella piena purezza del caso si sono accinte sulle gambe del Premier. E poi non vorrete per caso insinuare che Berlusconi si intrattenesse per motivi esclusivamente personali con tali fanciulle..?? Non dopo il richiamo della moglie Veronica che nel gennaio dello stesso anno ha fatto pubblicare una lettera su Repubblica per esprimere tutto il suo rammarico. Allora la Signora Lario si era risentita per le affermazioni che il di lei consorte aveva rivolto, durante la cena dei Telegatti, a due belle figliole Ayda Yespica e..e.. non ci crederete.. Mara Carfagna (la coerenza è un pregio del nostro Premier) alla quale rivolse la romantica frase “..se non fossi già spostato me la sposerei”; bastò così poco per aizzare le ire di Veronica che pretese addirittura pubbliche scuse. Berlusconi non tardò a presentare pubbliche scuse come richiesto dalla consorte.
Ora ci risiamo.. passano gli anni ma i vizi rimangono.. anzi si moltiplicano..! Siamo giunti alle candidature per le Elezioni europee.. nei giorni scorsi si vociferava che il Premier avesse riempito le liste del PdL di nomi di ex troniste, veline, letteronze.. niente di più falso.. si è trattato di una sporca manovra della sinistra e la sprovveduta Signora Lario è caduta nella trappola tesa dalla stampa sinistroide (non credevo che fossero rimasti impuniti così tanti giornalisti) e si è scagliata verso il marito definendo “ciarpame senza pudore” la candidatura delle donne alle elezioni europee. Il Premier, che dal canto suo non ha mai adottato metodi di selezioni diversi dalla meritocrazia (in ogni sua scelta ha sempre proceduto con una breve verifica orale) oggi ha sciolto il riserbo e ha dichiarato i nomi delle (sconosciute, quanto ai meriti politici) candidate Barbara Matera, Lara Comi e Licia Ronzulli. Sul Sole24Ore di oggi risponde alle polemiche sulle candidature sostenendo una tesi del tutto condivisibile: “E’ veramente assurdo che se una persona ha uno o due lauree e conosce due o tre lingue, per il solo motivo che sia stato in tv o abbia fatto delle cose nell’informazione o nello spettacolo, sia da considerarsi preclusa per quanto riguarda la politica”.. mi sembra che tutto ciò non faccia una piega.. conosce due o tre lingue (come diceva una pubblicità.. two is mei che one.. sai quante cose si possono fare con due o tre lingue).. poi hanno fatto informazione o, meglio ancora, hanno fatto (dato) spettacolo.. direi un curriculum vitae atto ad intrattenere conversazioni ricche di contenuti con tutti gli europarlamentari. Quindi francamente non capisco tutta l’ira della signora Lario che, ancora una volta, si è inutilmente scagliata contro il marito senza nemmeno prendere in considerazione l’eventualità di un complotto da parte della sinistra che a dire del marito ha creato una manovra contro le liste PdL alle europee.. invece a mio avviso la sinistra, con il suo straziante silenzio non fa che agevolare tutte le manovre del Cavaliere.